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venerdì 6 luglio 2012

La Religione Nazionale come parametro Mondiale

Singolare risulta come la maggior parte degli individui collegano alla parola "Religione" esclusivamente  la propria religione , la Religione Nazionale.

L'evento della globalizzazione mondiale degli ultimi anni ha portato all'affluire in Citta' metropolitane di più' persone di diverse culture .E' inevitabile che lentamente sia avvenuto uno scontro tra cultura interna e culture esterne in distinti ambiti.
Inevitabilmente nei secoli passati un tale confronto poteva solo esserci in caso di viaggi in Paesi esterni dal proprio o ,in modo meno rilevante , nella emigrazione di piccoli gruppi familiari.

In italia la religione dominante risulta il Cristianesimo , esso si manifesta sin dalla nascita con il sacramento del battesimo praticato sostanzialmente da quasi  tutte le famiglie italiane.
Ma come illustra il grafico sottostante rappresenta una delle tante religioni presenti nel mondo.

Il Cristianesimo :
Quella cristiana è la prima comunità religiosa nel mondo in termini sia di numero di seguaci (circa un miliardo e mezzo, ovvero il 33% della popolazione mondiale), sia di diffusione geografica (il cristianesimo è diffuso in 225 paesi in tutte le parti del mondo).Il Cristianesimo nasce duemila anni fa nella terra di Israele in seguito alla predicazione di un ebreo, Gesù di Nazareth.
 Gesù auspicava l'avvento del regno di Dio e cioè di un mondo in cui si doveva realizzare la volontà di Dio, l'amore tra tutti gli uomini e il rispetto della giustizia. In attesa di instaurare il suo regno, Dio concedeva il perdono a tutti i peccatori che si convertivano e che a loro volta perdonavano a coloro che avevano fatto loro del male. Gesù ottenne successo tra la popolazione ebraica del Terra di Isarele, ma fu fortemente osteggiato da alcuni gruppi di potenti autorità religiose che lo denunciarono ingiustamente presso i Romani che in quel tempo dominavano nella Terra di Israele. I Romani arrestarono Gesù e lo misero a morte secondo il supplizio tipicamente romano della crocifissione.
Percentuale Mondiale delle religioni
Immediatamente dopo la morte di Gesù il gruppo dei più fedeli discepoli di Gesù ebbe una serie di sconvolgenti apparizioni e credette alla risurrezione di Gesù dando vita ad una attivissima predicazione che in pochi decenni si irradiò in molte parti del mondo antico.




L'Islamismo:
I musulmani nel mondo sono circa un miliardo e trecentomila, il che fa dell'Islam la seconda religione più diffusa nel mondo. 
L'Islàm (termine che letteralmente significa "arrendersi alla volontà di Dio") nasce all'inizio del VII secolo dell'era volgare nella penisola arabica. In quella zona vivevano molte tribù nomadi, ma c'erano anche gruppi di commercianti concentrati nelle due città principali, La Mecca e Yathrib (la futura Medina). È a una delle famiglie agiate della Mecca che apparteneva Maometto (in arabo Muhammad), il fondatore della religione musulmana. Sin da giovane, Maometto viaggiò e allargò le proprie conoscenze, spinto da una profonda ricerca interiore. Nel 610, durante uno dei suoi ritiri spirituali alle pendici del monte Hira, la tradizione musulmana vuole che gli si presentò l'angelo Gabriele, e che gli chiese di recitare alcuni versi, ovvero i primi versi della Rivelazione, rendendo Maometto il tramite umano della parola di Dio. La Rivelazione si fermò però per tre anni, durante i quali Maometto temette di essere stato abbandonato da Dio. A partire dal 613, però, le Rivelazioni ripresero e Maometto iniziò a comunicare ai propri concittadini i precetti della nuova religione. 
 Oltre che a rappresentare l'Inviato di Dio, Maometto riuscì anche a imporsi come capo politico della città e della comunità musulmana. Dal momento in cui giunse a Yathrib, Maometto ebbe un unico obiettivo: vendicarsi dei meccani e ritornare nella sua città natale da vincitore. Ci furono molte battaglie tra i fedeli del Profeta e i meccani. Nel 629, dopo un tentativo fallito, Maometto riuscì a compiere il pellegrinaggio alla Mecca, in modo particolare alla Kaaba, che egli desiderava trasformare da santuario degli dei pagani in santuario del nuovo Dio Allah. Nel 630 entrò in maniera trionfale alla Mecca, dichiarandola città santa dell'Islam, e stabilì il rito del pellegrinaggio. Nel 632 Maometto morì a Medina, che diventò la seconda città sacra dell'Islam, e nel luogo dove è spirato sorge oggi una moschea. 



Potrei stare ad elencare tutte le evoluzioni religiose , ma mi limito ad aver esposto  quelle più diffuse.Infatti mi bastano per esporre la mia argomentazione.
Sostanzialmente mi chiedo  se tutti gli individui , o per lo meno una grande parte, si siano posti il mio dubbio : Ma come posso constatare che la mia religione nazionale sia effettivamente la "giusta" via di fede?O per lo meno se do per scontato che lo sia, perché le altre risultato errate?

Si' , do per scontato che sia presente un ostilità od una metaforica rivalità fra le diverse religioni poiché se così non fosse non ci sarebbero ovviamente (soprattutto in questo secolo)  problemi di integrazione e confluenza fra le stesse.
Quelle ostilità che hanno portato in passato e portano ancora adesso a incentivi per guerre o motivazioni stesse di rivoluzioni.

Ovviamente sono dubbi i miei che si addentrerebbero in diverse argomentazioni con risposte inerenti all'ambito : storiche, scientifiche ,razionalistiche, filosofiche ,religiose in senso stretto ...

La mia risposta fittizia (direi romantica ) è che c'è  l'espressione di un unico credo  che a seconda delle culture umane si è ramificato e forse un po troppo differenziato , ma che nel profondo esprime dei principi di base eguali fra loro ...

Per questa mia visione attualmente non mi definisco né cristiano , né islamico , né induista , ma neanche ateo .Semplicemente cerco di trovare interconnessioni religiose fra le varie  correnti e di applicarle ad una concezione ad una concezione Universale della Natura che si riflette nello Spazio..




A Voi le Vostre Opinioni


B.


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