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martedì 3 luglio 2012

Lo Spazio, L'Universo : confluenza tra Emotività e Razionalità

Questi ultimi secoli ci hanno dato possibilità' sempre più ampie di approcciare  visivamente alla dimensione del "Tutto" di cui facciamo parte lasciando in modo singolare (chi più chi meno) senza parole .


Molte notti ,messi da parte i pensieri derivanti dalla vita di tutti i giorni, mi dedico ad osservare l'immensità' dello sfondo che avvolge l'intero paesaggio del pianeta e che affiora nel pieno della sua nitidezza  esclusivamente in mancanza di luce solare.
Giusto la notte,in determinati luoghi, si  rimembra che il cielo mattutino è un'illusione della luce .Di notte romantici,filosofi, scienziati, semplici individui, infanti curiosi riflettono/contemplano/analizzano/osservano  questa realtà naturale così' fuori dalle nostre competenze,così fuori dagli schemi, così incomprensibile,  di cui facciamo parte misteriosamente  .



Fin dai tempi più' antichi la voglia di oltre passare quel limite visivo del cielo notturno interessava molti uomini.
L'osservanza Astronomica fece un grande passo con Galileo Galilei ed il suo Telescopio con il quale riuscì a cogliere corpi circostanti al nostro pianeta non visibili ad occhio nudo come alcuni crateri lunari , i satelliti di Giove , Venere , Saturno e ancora..
Nel 1990 la tecnologia  ha portato al lancio in orbita del Telescopio Hubble il quale , privato
dell'atmosfera terrestre che impedisce ad occhio nudo di vedere nitidamente le stelle e gli altri corpi nel cielo, ha fotografato a distanze più che modeste dei corpi celesti che hanno colpito emotivamente tutto il mondo.















Agglomerati di galassie,nebulose ed evoluzioni stellari concentrati non più' singolarmente e schematicamente in un libro scolastico , ma in un unica immagine che non necessita di una spiegazione concettuale per concepirne il senso.



E' affascinante come lo studio scientifico confluisca con l'approccio emotivo inesprimibile di queste visuali.


La gente molte volte si affligge di pensieri e negatività del mondo sociale che la circonda trascurando indirettamente l'esplosione emotiva che deriva da questa realtà' così vicina e sempre più' accessibile visivamente nella sua profondità .


Perché sostanzialmente è ben evidente che sono sopratutto le espressioni naturali della realtà' che ci circonda a lasciarci stupiti e a farci sognare senza troppi pensieri, riflessioni,parole...


Puro stupore che ci riporta  alla curiosità istintiva infantile, la quale perdiamo col tempo crescendo nella società che ci forma...


A Voi le Vostre Sensazioni


B.



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